Alla scoperta di Slack, l’app delle grandi aziende

Slack mail

Mole infinita di posta, disorganizzazione e tempo che si perde: è questo ciò che accade in tantissime grandi aziende. Ed è anche perciò che è nata Slack, l’app che consente di diminuire la quantità di posta da controllare, razionalizzando la comunicazione nei team. Si tratta di una piattaforma che permette la creazione dei veri e propri gruppi di lavoro, consentendo di concentrare tutti i messaggi in unico luogo. Essa è gratuita ed è scaricabile sia su Apple Store che su Google Play. Molto utile anche il sito Slack.com. Ne esistono due versioni, una base e una a pagamento, la quale ha delle funzionalità maggiori.

Non si tratta dunque di un semplice applicazione di messaggistica, in quanto è possibile integrare una pluralità e molteplicità di servizi, come Dropbox, Google Drive, Hangout e Twitter. Come ci si accede? Davvero molto semplice: registrando il proprio dominio sulla piattaforma. Una volta registrati, il tutto può essere suddiviso per argomenti di discussione. Insomma, tutto davvero molto comodo e utile. Vi è un unico difetto. Infatti la versione a pagamento contiene una particolare possibilità per l’amministrazione e la dirigenza aziendale, ossia quella di poter leggere l’intero archivio di messaggi scambiati dai dipendenti. Il tutto potrebbe rischiare di sfociare nella violazione della privacy. E questo non è mai un bene.

Insomma, l’obiettivo è quello della diminuzione del flusso e del carico di mail. Ed è per questo che la stampa americana ha definito Slack “l’app mail killer”. La crescita e lo sviluppo, come ci si può ovviamente immaginare, è stata ed è tutt’ora esponenziale. In sei mesi sono stati investiti la bellezza di 163 milioni di dollari. Il futuro può davvero passare da qui. Mail permettendo. Ma un po’ di organizzazione e di tempo guadagnato non fa mai male, soprattutto in ambienti particolari come quelli delle grandi aziende. Ma questo, d’altronde, è il mondo del lavoro, con tutte le sue complessità.

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