Le nove feste tradizionali più strane e bizzarre del mondo

Thailandia Banchetto Scimmie

Può risultare interessante partecipare alle feste tradizionali del paese che stiamo visitando, per conoscere meglio la sua cultura, e perché no, potrebbe anche essere una buona occasione per divertirsi. Ad esempio, i turisti apprezzano molto la Tomatina Buñol, che si celebra nei pressi di Valencia, o la “Straw Bear”, nel Regno Unito.

La primavera e l’estate sono le stagioni in cui si svolgono alcune di queste feste tradizionali, quindi se siete già alla ricerca di mete e nuove esperienze per il vostro prossimo viaggio, o volete ispirarvi a qualcosa di insolito e diverso, tuffatevi nella lettura di questo articolo. Siamo lieti di presentarvi le feste tradizionali più strane e bizzarre del mondo.

Thailandia, Il banchetto delle scimmie

Il ”Monkey buffet festival” si tiene ogni anno, l’ultima domenica di novembre a Lopburi,(conosciuta come città delle scimmie) nel nord di Bangkok. I cittadini spendono quasi 10mila euro per organizzare una festa alle scimmie che vivono nei templi della città. Il ricco banchetto di cibo e bevande allestito in occasione della festa, rappresenta in realtà un gesto propiziatorio per favorire il turismo.

Messico, Noche de Rabanos o Notte dei Ravanelli

Si tratta di un festival di arte alquanto surreale in cui gli artigiani si sfidano intagliando l’ortaggio in grandissime dimensioni per creare sculture elaborate. L’usanza è stata introdotta nel 16° secolo dai missionari spagnoli. Il ravanello viene intagliato e onorato come tipico rito natalizio. Per la migliore scultura sono messi in palio premi in denaro.

Regno Unito, The Straw Bear Day o Il giorno dell’Orso di Paglia

E’ una vecchia tradizione inglese, nata molti anni fa nel Whittlesey, che si tiene il 7 gennaio in una piccola zona di Fenland, ai confini della Huntingdonshire e Cambridgeshire. Lo “Straw Bear Day” celebra l’inizio dell’anno agricolo in Inghilterra. Il protagonista della festa è un uomo completamente ricoperto di paglia, che bussa di casa in casa eseguendo la danza dell’Orso per propiziare un buon raccolto. In cambio riceve birra, cibo e anche denaro.

Bolivia, la festa dei Tinku

E’ una delle più curiose dell’America Latina. Viene celebrata il 3 e 4 maggio a Macha, piccola località dell’altopiano boliviano, a metà strada tra Potosì e Oruro. La festa vede riunirsi centinaia di indigeni Quechua che giungono qui per ringraziare la madre terra Pachamama. Consumano chicha, una bevanda alcolica tipica della zona e cominciano a lottare tra loro. La gente si picchia fino a sanguinare, per poi abbracciarsi e bere come se non fosse successo nulla. (I turisti sono rispettati e non vengono attaccati dagli indigeni. Ma se decidete di partecipare alla lotta, vi considereranno come uno di loro, quindi non avrete diritto a sconti…La festa in sé è bella e molto caratteristica, ma si raccomanda molta attenzione poiché sono in molti a partecipare da ubriachi).

Australia, Tunarama Festival o festival del lancio del tonno

La manifestazione celebra l’industria della pesca del tonno,  linfa vitale della comunità di Port Lincoln nell’Australia Meridionale. Durante il simpatico festival si svolgono sfilate per le strade della città,spettacoli di  intrattenimento con musicisti e artisti locali e alcune gare originali: tra queste la sfida nel lancio del tonno, la gara dei mangiatori d’anguria, pelare gamberoni e far rotolare barili di birra. Ma la vera attrazione è il lancio del tonno: il tonno surgelato viene forato e legato ad una corda e successivamente scagliato il più lontano possibile.

Giappone, Hadaka Matsuri (tradotto festival dell’uomo nudo)

Giappone, Hadaka Matsuri

Si tratta della tradizionale celebrazione shintoista che si svolge ogni anno nel mese di febbraio in decine di località del Giappone. La più famosa si svolge ad Okayama, sull’isola di Honshu presso il tempio di Saidai-ji. Ad ogni stagione partecipano circa 9.000 uomini, di fronte ad un folto pubblico di circa 300.000 persone. La cerimonia dura dalle 22 alle 6 del mattino. I partecipanti corrono verso il tempio, vestiti del solo fundoshi (il perizoma) e a piedi nudi, mentre vengono investiti da lanci di acqua ghiacciata. Nel tempio, cominciano a gareggiare per acchiappare un ramo dal quale pendono dolci tipici, offerti poi alle divinità. In seguito si svolge  una lotta per conquistare gli shingi, pezzetti di legno “portafortuna” lanciati da un celebrante. Colui che riesce a conquistarli è il nuovo Shin-Otoko (Uomo nudo), che completamente denudato, assume il “potere” di assorbire la sfortuna di chi riesce a toccarlo.

Spagna, la Tomatina

Il festival  si tiene nel comune spagnolo di Buñol (Comunità Valenziana), l’ultimo mercoledì di agosto di ogni anno. I partecipanti ingaggiano una battaglia con lancio di pomodori. E’ una festa molto divertente alla quale, se volete partecipare, è meglio seguire alcuni consigli su come andare vestiti. Quindi scarpe chiuse, niente sandali o infradito; costume da bagno sotto gli indumenti, naturalmente i più vecchi che avete, occhiali protettori, tipo quelli da immersione per proteggere gli occhi.

Regno Unito, il Cheese Rolling

Si svolge a Broockworth in Inghilterra: i partecipanti corrono giù per una ripida collina dietro a una forma di formaggio di 3 chili e mezzo. Tra capitomboli e risate, chi riesce ad acchiappare il formaggio vince e se lo porta a casa.

Corea del Sud, Mud Festival

Se avete voglia di divertirvi sporcandovi di fango o semplicemente provare le sue proprietà benefiche il “Boryeong Mud Festival” fa proprio al caso vostro. Ogni estate, sono milioni i visitatori che arrivano in questa cittadina della Corea del Sud a 200 chilometri da Seoul, per rotolarsi nel fango. E’ il più grande festival di fango di tutto il mondo che include wrestling, giochi per bambini, massaggi e anche un concorso fotografico. Partecipano cantanti pop e artisti hip-hop provenienti da tutto il mondo che si esibiscono davanti  alla folla bagnata. Se avete voglia di vivere un’esperienza più rilassata, potete optare per trattamenti viso, il body painting, corsi di ceramica, o godervi semplicemente il sole sulla Daecheon Beach.

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